La Toscana è una delle maggiori regioni italiane per patrimonio storico, artistico e culturale del paesaggio Toscana amministra anche le isole dell'Arcipelago Toscano Il capoluogo regionale è Firenze, le altre città capoluogo di provincia sono Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. da mensionare anche localita` come di Montecatini Terme, Abetone, Serravalle Pistoiese, San Gimignano, Fiesole, Cortona, la Versilia e molti altri. Naturalmente senza dimenticare la catena montuosa che abbraccia tutto Il confine nord e ad est della nostra regione. Le Alpi Apuane, aspre e paragonabile a alla catena alpina e famoso per marmo.La Garfagnana, con le splendide vette del crinale appenninico, dalla natura, dove è possibile ammirare la maestosa aquila reale e il lupo appenninico (anche nei momenti più drammatici, quando la specie è stata veramente è in pericolo di estinzione, le uniche colonie del lupo appenninico si trovavano Abruzzo, alcune zone del sud italia e Garfagnana).
Lo sci Abetone in arrivo nel 1904 trasportati uno fiorentino di ridurre da uno dei suoi viaggi in Norvegia; doni da lui a un abetonese ha dichiarato: "Oetruzzo" che è diventato un modello per altre paia di sci .. Nessuno avrebbe immaginato che stava nasciendo per essere una delle più importanti pagine della sci italiano e mondiale. Da mensionare una comunita` sempre piu` seguita che parla della localita` abetonese, http://www.abetoneforum.it all' interno di questa comunita` e` possibile ricevere le varie informazioni sul meteo, impianti, giudizi e tanto altro. Anche se non si trova in Toscana mi preme anche mensionare la zona appenninica confinante del nostro Appennino Tosco-Emiliano, in particolare il comprensorio del Cimone, che prende nome dalle vetta piu` alta di tutto l' Appennino Settentrionale. Il comprensorio del Cimone e` attualmente la stazione invernale è il più grande di tutto l' Appennino Tosco - emiliano con i suoi 50 km di piste, tutte collegate tra loro sci ai piedi, accessibili con un unico nuovo skipass elettronico e servite da impianti moderni e veloci. Come tutte le localita` sciistiche di riguardo, il Cimone , tramite un bellissimo (www.cimonesci.it ) e sempre aggiornato sito, offre la possibilita` ai vari turisti di visionare le varie bellezze del comprensorio, le varie offerte per tutti i tipi di vacanze sulla neve. Mi preme anche informarvi che esiste una seguitissima comunita` (www.appenninobianco.it ) dove si tratta delle varie localita` sciistiche appenniniche, in particolare del comprensorio del Cimone
Attualmente la toscana è uno dei luoghi più ricercati a livello turistico , come le famose zone del Chianti e Siena , ormai visitate da migliaia di turisti che cercano la tipica atmosfera toscana, come le varie colline circondate da cipressi, le vecchie aree minerarie di Siena e Grosseto, dove spicca maestosa vetta del Monte Amiata, noto anche come località sciistica invernale vorrei cogliere là occasione per descrivere un paese situato nelle vicinanze di Pistoia, Serravalle Pistoiese Serravalle Pistoiese è situato nella provincia di Pistoia, in Toscana. Tra gli edifici religiosi: Chiesa di Santo Stefano; Pieve di Casalguidi. Da Vedere: Palazzo Podestariale. Celebre castello situato sul colle dividente le due valli della Nievole e dell'Ombrone. Ebbe i suoi conti ma fu preso ripetutamente sia dai Lucchesi Pistoiesi, poi dei Fiorentini. Nei due estremi lati restano in piedi alcune torri delle due rocche, una costruita dal comune di Pistoia per difendere la citta` dalle incursioni della nemica Lucca e Montecatini. dl nome stesso di Serra (chiusura) valle (appunto della valle) fa capire la posizione strategica, e l 'importanza del castello costruito alla cima della collina, che separa la valle dell'Ombrone dalla Valdinievole. Da qui, sicuramente già ai tempi dei romani, passava la principale via di comunicazione fra Pistoia e Lucca, proseguimento da Firenze della via consolare Cassia. Anche durante tutto il medioevo questa strada mantenne elevata la sua importanza facendo del castello di Serravalle il fulcro di tutto il sistema difensivo della zona grazie alla presenza delle due Rocche, la Vecchia a sud-est verso Pistoia e la Nuova a nord-ovest verso la Valdinievole. Gli storici pensano che il castello sia stato costruito nel 1128 (ma la data non e` certa), ma sicuramente qualche anno dopo gli abitanti di Serravalle si allearono con Lucca (la prima fortificazione fu costruita dai Pistoiesi).Nel periodo tra XIII° e il XIV° secolo ci furono feroci lotte tra Montecatini e Pistoia fino a quando Lucca, alleata storica di Montecatino riusci` a conquistare la rocca vecchia. Naturalmente senza dimenticare la catena montuosa che abbraccia tutto iil confine nord e orientale della nostra regione. Le alpi Apuane, aspre e paragonabili a dei tipici rilievi alpini (da dove prendono il nome), e famose per il mormo da esse ricavato. la Garfagnana, con le spendide vette del crinale appenninico, dalla natura incontaminata, dove non e` impossibile vedere volare la maestosa aquila reale, e il lupo appenninico (anche nei momenti piu` drammatici, quando la specie era veramente in pericolo si estinzione, erano ancora segnalate delle colonie di questi fieri animali in abruzzo e in Garfagnana). Per poi non dimenticare la montagna pistoiese, che parte dal crinale del Corno alle Scale (1945 metri) fino all' Abetone, una delle piu` conosciute localita` sciistiche italiane. Come non ricordarci dei famosi sciatori della valanga abetonese, da Gualtiero Petrucci, Vittorio Chieroni, Celina Seghi e il famoso Zeno Colo`.
Lo sci arrivo` all'abetone nel lontano 1904 portati da un fiorentino reduce da uno dei suoi viaggi in Norvegia; regalati da lui a un abetonese detto "Oetruzzo" questi diventarono un modello per altre paia di sci..Nessuno si sarebbe immaginato che stava nascendo una delle pagine piu` importanti dello sci italiano e mondiale. Conoscere l' italia, scoprire la cultura e le tradizioniImmagini di Borghi,citta`, paesaggi e monumenti dellaToscana Guida tursitca toscana in ingese per la promozione toscana Homepage Bellezze della Toscana Il portale del Turismo in Italia Sito specializzato in Agriturismi in tutta italia
vorrei cogliere là occasone per descrivere un paese situato nelle vicinanze di Pistoia, Serravalle Pistoiese Serravalle Pistoiese è situato nella provincia di Pistoia, in Toscana. Tra gli edifici religiosi: Chiesa di Santo Stefano; Pieve di Casalguidi. Da Vedere: Palazzo Podestariale. Celebre castello situato sul colle dividente le due valli della Nievole e dell'Ombrone. Ebbe i suoi conti ma fu preso ripetutamente sia dai Lucchesi Pistoiesi, poi dei Fiorentini. Nei due estremi lati restano in piedi alcune torri delle due rocche, una costruita dal comune di Pistoia per difendere la citta` dalle incursioni della nemica Lucca e Montecatini. dl nome stesso di Serra (chiusura) valle (appunto della valle) fa capire la posizione strategica, e l 'importanza del castello costruito alla cima della collina, che separa la valle dell'Ombrone dalla Valdinievole. Da qui, sicuramente già ai tempi dei romani, passava la principale via di comunicazione fra Pistoia e Lucca, proseguimento da Firenze della via consolare Cassia. Anche durante tutto il medioevo questa strada mantenne elevata la sua importanza facendo del castello di Serravalle il fulcro di tutto il sistema difensivo della zona grazie alla presenza delle due Rocche, la Vecchia a sud-est verso Pistoia e la Nuova a nord-ovest verso la Valdinievole.
Gli storici pensano che il castello sia stato costruito nel 1128 (ma la data non e` certa), ma sicuramente qualche anno dopo gli abitanti di Serravalle si allearono con Lucca (la prima fortificazione fu costruita dai Pistoiesi).Nel periodo tra XIII° e il XIV° secolo ci furono feroci lotte tra Montecatini e Pistoia fino a quando Lucca, alleata storica di Montecatino riusci` a conquistare la rocca vecchia. naturalmente non possiamo non mensionare Firenze, con la sua storia centenaria, le sue bellezze artistiche, da piazza della Signoria, al duomo e campanile di Giotto, il Ponte Vecchio, con le rinomate "botteghe", Piazzale Michelangelo, da dove e` possibile ammirare dall' alto tutti il centro storico fiorentino. La Toscana iniziò a essere un'entità politica, oltre che geografica e culturale, a partire dal XV secolo, quando Firenze avviò la sua espansione con l'acquisto da Gabriele Maria Visconti della Repubblica di Pisa, che Gian Galeazzo Visconti aveva comprato dagli Appiano nel 1399, e la sua successiva conquista del 1509 dopo la ribellione del 1494, l'acquisto di Livorno dai Genovesi nel (1421) e la sottomissione di Siena del 1555. A partire dal 1434, anno in cui Cosimo il Vecchio fa trionfalmente ritorno dall'esilio veneziano al quale l'aveva costretto l'anno precedente il governo oligarchico reggitore della città, la famiglia Medici prende a esercitare su Firenze un potere di fatto (per il quale è stata coniata la definizione di "criptosignoria") che si consoliderà sotto Piero di Cosimo detto il Gottoso e suo figlio Lorenzo il Magnifico. Nel 1494 Piero di Lorenzo detto lo Sfortunato, incapace di opporsi efficacemente all'ingresso del re francese Carlo VIII in Firenze, è costretto alla fuga. In città viene restaurato il regime repubblicano, mentre Pisa riacquista la propria indipendenza, che tuttavia perderà nuovamente nel 1509. Il ritorno dei Medici (1512) vede al governo della città il cardinale Giulio, figlio naturale di Giuliano di Cosimo, che nel 1522 sarà eletto papa con il nome di Clemente VII. Nel 1527, tuttavia, dopo il Sacco di Roma da parte delle truppe di Carlo V, i Fiorentini insorgono proclamando nuovamente la repubblica: solo l'accordo tra il papa Medici e l'imperatore consentirà la sconfitta definitiva dell'ultimo regime repubblicano, dopo un lungo assedio. Nel 1531 Alessandro de' Medici prende possesso del governo della città; l'anno dopo riceve il titolo ducale. Morirà nel 1537 per mano di Lorenzo di Pier Francesco de' Medici, meglio noto come Lorenzino o Lorenzaccio. Il governo viene dunque assunto da Cosimo, figlio di Giovanni dalle Bande Nere, discendente del ramo cadetto, e Maria Salviati, nipote di Lorenzo il Magnifico. Il nuovo duca dà inizio a una politica espansionistica che avrà una tappa fondamentale nella conquista di Siena (1555), ratificata da Filippo II di Spagna nel quadro del trattato di Firenze (1557) che sancirà anche la costituzione dello Stato dei Presidi, posto sotto il controllo di viceré spagnoli, nell'Argentario, già area di influenza senese. Con la bolla emessa da papa Pio V il 27 agosto 1569 Cosimo ottiene il titolo di granduca di Toscana. Alla sua morte (1574), gli succede il figlio Francesco. La dinastia medicea reggerà le sorti del granducato fino alla morte di Gian Gastone (1737), quando la Toscana, priva di un erede legittimo, sarà concessa a Francesco Stefano duca di Lorena, consorte di Maria Teresa arciduchessa d'Austria, in base ad accordi già stipulati tra le dinastie europee nel 1735. Il primo granduca della dinastia lorenese, destinato ad affiancare la moglie sul trono imperiale (prima coreggente, riceve la nomina a imperatore nel 1745), affida il governo della Toscana a una reggenza presieduta da Marc de Beauvau, principe di Craon, compiendo una sola visita nella regione (1739).Alla sua morte 1765 il titolo di Granduca di Toscana passa nelle mani del suo secondogenito, Pietro Leopoldo di Lorena (1765-1790), sotto il quale il granducato conosce la fase più innovativa del governo lorenese, in cui una solida politica agraria si accompagna alle riforme del commercio, dell'amministrazione pubblica e della giustizia. Il principale provvedimento legislativo voluto da Pietro Leopoldo di Lorena fu l'abolizione della pena di morte, avvenuta il 30 novembre 1786, che ha permesso al Granducato di Toscana di diventare il primo stato al mondo nel quale è stata abolita la pena capitale. Il suo secondogenito Ferdinando III di Lorena, (granduca dal 1790 al 1824), gli succede al momento della sua ascesa al trono imperiale, scontrandosi con gli eventi legati al periodo napoleonico.
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