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L' Appennino tosco-emiliano si delimita il passo della Cisa e comprende le provincie di Parma, Reggio Emilia, Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Modena, Bologna, Prato e Firenze.Spiccano in questo tratto il Monte Cimone (2165 m s.l.m.), Monte Cusna (2121 m s.l.m.), Alpe di Succiso (2017 m s.l.m.), il Monte Casarola (1978 m s.l.m.) ed il Corno alle Scale (1945 m s.l.m.). Come si puo` vedere le altezze delle montagne non sono molto elevate, mentre nel resto dell'appennino le vette raggiungono quote superiori, pero` la posizione dell' appennino tosco-emiliano, permette di ricevere abbondanti precipitazioni, che nel periodo invernale sono spesso nevose. Come non mensionare le conosciute stazioni di sport invernali come l' abetone, il comprensorio del Cimone, del Corno alle Scale, Doganaccia, solo per mensionare le piu` conosciute. La fauna sono rilevanti, come l' aquila Reale, il lupo appenninico, i mufloni, i tassi, i falchi,il Capriolo e tanti altri animali protetti. Anche la flora e` rilevante, infatti nel territorio abetonese, esiste la piu` piccola colonia di abete rosso, la piu` a sud d'europa. Nel territorio dell' Appennino Tosco-Emiliano sono stati istituiti alcuni Parchi Nazionali per la tutela del territorio. Uno per tutti il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano: l’ultimo nato tra i parchi nazionali italiani. Per tre quarti in Emilia Romagna e per un quarto in Toscana, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano raccoglie in un’unica grande area protetta il Parco Regionale del Gigante, parte del Parco Regionale dell’Alta Val Parma e Cedra, in Emilia-Romagna, e aree della Lunigiana e della Garfagnana che vantano alcune fra le cime più alte della dorsale appenninica settentrionale tra cui vette dell'Alpe di Succiso, del Monte Prado e del Monte Cusna.
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