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È il comune più settentrionale della regione Lombardia. Il paese si snoda lungo la strada che percorre la vallata che viene attraversat dal torrente Spöl che convoglia le proprie acque verso l'Eno (Inn) e da questo al Danubio e quindi al Mar Nero, questa particolita` le imbarcazioni con bandiera italiana non pagano i diritti di navigazione sul Danubio fino al MAr Nero. Nel suo territorio comunale di Livigno è compresa la frazione di Trepalle, che si sviluppa fino a 2250 metri s.l.m.: tale quota ne fa l'abitato permanente più alto d'Europa, nonché una tra le più fredde località italiane. Il clima di Livigno è di tipo nettamente alpino, con inverni lunghi e rigidi ed estati brevi e fresche. Livigno, come gia`detto e`collocato sul una valle circondata da alte cime, e per questo motivo la localita` e` conosciuta anche come il piccolo Tibet Livigno e` raggiungibile sia dalla zona italiana tramite il passo del Foscagno o dalla Svizzera tramite la Forcola di Livigno, mentre nella stagione invernale i turisti provenienti dal Nord Europa possono utilizzare il tunnel del Munt La Schera , e tramite anche un tunnel non percorribile direttamente con le auto, ma solamente tramite un trasport ferroviario (ma che fornisce la possibilita`di trasportare le auto. Il comune di Livigno gode dello status di zona extradoganale ed è pertanto esente da alcune imposte statali, come ad esempio l'IVA. Questo status, comune anche alla vicina località engadinese di Samnaun, ha favorito lo sviluppo turistico a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Le origini della zona franca risalgono alle speciali deroghe che la comunità locale riuscì ad ottenere, sin dal 1538 dalla Contea di Bormio, successivamente confermate fino ai giorni nostri Grazie all'elevata altitudine del paese di Livigno (1816 metri) fino a quasi 3000 metri di quota, permette durante il periodo invernale di avere sempre piste ben innevate da Novembre fino a primavera inoltrata, infatti, la stazione sciistica si e` sviluppata nel tempo su tutte i due lati della valle con moderni impianti di risalita e varie difficolta`. Esiste anche un servizio pubblico gratuito che permette di raggiungere facilmente i vari impianti e piste del comprensorio Le partenze dei vari impianti sono in prossimita` del centro del paese, facile da raggiungere, con la possibilta` in pochi minuti di raggiungere le vette che coronano la valle
Dal comune di Livigno prendono nome Le Alpi di Livigno, che fanno parte delle Alpi Retiche occidentali. le principali vette di questo gruppo sono la Cima Piazzi, di 3439 m , Cima Viola, 3374 m , Pizzo Paradisino, 3302 m , ma dalle vette che circondano Livigno sono visibile le alte vette del Bernina che raggiunge il 4.049 m s.l.m., Il Pizzo Zupò, con i suoi 3996 m s.l.m. è la seconda montagna per altezza del Massiccio del Bernina e dall'altro lato (verso la l'Alto Adige) e` visibile la vetta del dell'Ortles (3902 metri) che fanno parte del Il gruppo dell'Ortles-Cevedale. La dorsale principale inizia al Passo dello Stelvio (2758 m), uno dei più alti valichi transitabili d'Europa, e si innalza in numerose vette al di sopra dei 3500 metri, come la Punta Thurwieser (3652 m), il Gran Zebrù (3857 m), il Cevedale (3769 m). Il gruppo è costituito da numerose cime tra le più alte della Lombardia e del Trentino-Alto Adige (in particolare, il gia` citato monte Ortles, il più elevato della regione), mentre il Cevedale è la prima vetta delle tredici cime che contribuiscono alla formazione di uno dei più grandi ghiacciai italiani: il Ghiacciaio dei Forni
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